Ropp vs Berrick (Prologo. Prima parte)

“L’essere più potente del mondo si sacrifica, precipita e muore.”

Questo era il pensiero fisso che gli girava in testa.

“E lo fa per amore… per amore del prossimo.”

Questa parte in particolare lo faceva sorridere amaramente.

Era da tantissimo tempo che un pensiero non gli dava dei brividi così intensi. Era da un’infinità di giorni che non provava più cosa fosse il vero terrore.

Il petto martellava sotto l’elegante camicia rossa. Le labbra tremavano senza sosta.

Non aveva mai provato vertigini, ma in quel momento si sentiva come se stesse per precipitare da quell’altissimo, immenso edificio.

Era lì tutto solo.

Le usuali schiere di visitatori quella sera si erano tenute ben lontane da quel luogo. Solo alcune Hummer nere dei servizi speciali si erano posizionate ai piedi dell’edificio, mantenendo comunque una certa distanza dall’ingresso.

La tensione si respirava in tutto il globo. Tutti stavano aspettando con trepidazione e angoscia quello che da lì a poco sarebbe accaduto. Tutti erano collegati, in qualche modo.

E lui rimaneva lì, impassibile, con lo sguardo nel vuoto, a scrutare l’orizzonte buio di fronte a sé. In attesa della sua nemesi. In trepidazione.

Non provava certe emozioni da tempo immemore. Anche la stessa morte era un pensiero che non lo sfiorava più da anni. La consapevolezza di potersi trovare faccia a faccia con essa aveva però in quel momento risvegliato in lui tutte le paure che pensava ormai rimosse. Ogni paura ancestrale dell’uomo convogliava nel suo spirito. Sembrava stesse assimilando in un solo momento tutte le angosce provate dall’umanità intera, i pensieri di morte di ogni singolo individuo presente sulla faccia della terra. Il senso di oblio eterno, di sonno profondo senza risveglio. Lo spaventoso senso di infinito dato dal pensiero indecifrabile di ciò che non si era prima di essere nati e che si tornerà a non essere dopo il tocco fatale della spietata Signora.

Stava per avere un crollo nervoso. La camicia rossa era sempre più impregnata di sudore.

Respirò profondamente.

“L’essere più potente del mondo si sacrifica, precipita e muore.”

Aveva sempre adorato il King Kong di Cooper e Schoedsack del ’33. Un capolavoro. Per quel motivo aveva scelto quel posto. Per quello stava tremando. Si rendeva conto, con molta lucidità, di come sarebbe andata a finire.

A spezzare momentaneamente la sua tensione fu un rumore improvviso e inconfondibile. Dal buio dell’orizzonte apparve fulmineo uno stormo di elicotteri, tutti completamente neri.

Il momento stava giungendo. Lui, il suo nemico, si stava avvicinando.

Ropp tolse per un attimo lo sguardo dall’orizzonte, si voltò e disse ad alta voce:

“Siete pronti, amici?”

Non ci fu risposta.

“Abbiamo un appuntamento galante stasera. Eh, peccato non sia una bella e giovane donna, questa volta”.

Di nuovo, nessuno rispose. Soltanto una piccola folata d’aria si alzò e gli accarezzò le guance.

Si girò nuovamente. Un sorriso teso gli spuntò sotto i baffi.

“Ti sto aspettando”, disse a bassa voce. “E sono pronto.”

Pubblicato in: on gennaio 28, 2012 at 8:15 am  Lascia un commento  
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Grandiosi album strumentali: Blind Idiot God – Blind Idiot God (1987)

Artist: Blind Idiot God

Album: Blind Idiot God

Year: 1987

Label: SST Records

Track Listing:

  1. Stravinsky/Blasting Off
  2. Shifting Sand
  3. Tired Blood
  4. Wide Open Spaces
  5. Subterranean Flight
  6. More Time
  7. Dark & Bright
  8. Wise Man Dub
  9. Stealth Dub
  10. Raining Dub

Andy Hawkins: guitar
Gabriel Katz: bass
Ted Epstein: drums

Pubblicato in: on gennaio 26, 2012 at 4:56 pm  Lascia un commento  
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Friedrich Nietzsche – L’Anticristo (1888)

Troppo divertente “L’Anticristo” di Nietzsche.
Cito qua e là:
“Ciò che un teologo percepisce come vero, deve essere falso: se ne può trarre quasi un criterio di verità.”
“In esso [il Cristianesimo] il corpo viene disprezzato, l’igiene respinta […]; la Chiesa si oppone perfino alla pulizia (la prima misura cristiana, dopo la cacciata dei Mori, fu la chiusura dei bagni pubblici)”
“Il prete svaluta, dissacra la natura: è solo a questa condizione che egli esiste. […] Il prete vive dei peccati. Egli ha bisogno che si pecchi.”
(Parlando di Gesù): “Che razza di equivoco è poi la parola <<genio>>! […] qui tutt’al più sarebbe appropriata un’altra parola: idiota.”
“Il cristianesimo è un’insurrezione di tutto ciò che striscia sulla terra contro ciò che sta in alto”
(Commentando un estratto dai vangeli): “Non si disprezzerà mai abbastanza roba del genere…”
“Uno fa bene a calzare i guanti quando legge il Nuovo Testamento. La vicinanza di tanta sozzura quasi lo impone.”
“Al cristianesimo la malattia è necessaria…”
“Ogni tipo di fede è di per sé una espressione di autorinuncia, di autoalienazione…”
(Parlando della Bibbia): “Ma come si fa a mettere in mano a donne e bambini un libro che contiene espressioni abbiette di questo genere”
“Io chiamo il cristianesimo unica grande maledizione, unica grande intima perversione […] io lo chiamo unico imperituro marchio d’abominio dell’umanità…”

Pubblicato in: on dicembre 5, 2011 at 4:48 pm  Lascia un commento  
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Silent Carrion – Drowning (Official Video)

Artist: Silent Carrion
Song: Drowning
Album: Ruins
Year: 2010
Music, Editing: Gep Scaia
Directed and performed by Francesco Armani (Eco del Baratro, Fin quando silenzio)
Recorded and set in Pieve di Bono (TN), Italy

Pubblicato in: on gennaio 2, 2011 at 1:08 pm  Lascia un commento  
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Copertine simpatiche: Mayhem – Dawn of the Black Hearts

Indubbiamente una delle copertine più famose/famigerate di sempre. Dawn of the Black Hearts è un bootleg live del gruppo black norvegese Mayhem diventato talmente noto da essere spesso considerato un disco ufficiale. In copertina raffigura Per Yngve Ohlinil (meglio conosciuto con il nome d’arte Dead), cantante dei Mayhem dal 1988 al 1991, fotografato pochi attimi dopo il suo suicidio.

Secondo varie fonti, il cantante svedese aveva un carattere molto introverso e tendente alla depressione. Oltre a portare annunci funebri sulle magliette, pare sia stato uno dei primi (se non il primo) ad utilizzare il tetro ‘make-up’ bianco-nero tipico del Black Metal, con lo scopo di assomigliare ad un cadavere. Per accentuare la somiglianza, sotterrava spesso i propri vestiti per poi utilizzarli sul palco. Secondo un’altra diceria, Dead era solito portare con sè in un sacchetto di plastica un corvo in decomposizione, che annusava prima delle esibizioni (durante le quali, tra l’altro, non mancava di procurarsi varie ferite con lame o pezzi di vetro rotti).

Il suo suicidio avvenne in una casetta nella foresta vicino ad Oslo. Fu trovato con diversi tagli ai polsi e al collo, un colpo di fucile in testa e un biglietto che diceva “Scusate per tutto il sangue”. Fu trovato per primo dal chitarrista dei Mayhem Euronymous (che verrà a sua volta assassinato da Varg Vikernes, ma questa è un’altra faccenda) che fece alcune foto del cadavere e, pare, raccolse pezzi di cervello e di teschio per farne rispettivamente uno stufato e delle collanine per gli amici ‘meritevoli’.

Una delle foto prese da Euronymous quel giorno sarebbe diventata, appunto, la copertina del bootleg.

Dead (Per Yngve Ohlin 1969 – 1991)

Supreme: The Return (Alan Moore, Jim Starlin)

“He, he he. Se fossi una donna, per prima cosa mi molesterei e umilierei, poi mi strangolerei con un filo elettrico.. lentamente!”

Pubblicato in: on marzo 2, 2010 at 10:40 am  Lascia un commento  
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Mike Patton: Mondo cane

Faith No More, Mr. Bungle, Fantomas, Tomahawk, Peeping Tom, vari progetti solisti, collaborazioni con Dillinger Escape Plan, Sepultura e mille altri.

Tutto ciò non è bastato al folle Mike Patton, in procinto di lanciare entro maggio il nuovo progetto intitolato ‘Mondo cane‘, ovvero una raccolta di cover di canzoni pop italiane degli anni ’50 e ’60 (a quanto pare è veramente attratto dal tricolore..)

Confrontiamo:

Pubblicato in: on febbraio 25, 2010 at 10:40 am  Lascia un commento  
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Copertine simpatiche: Slayer – Christ Illusion

Un Cristo mutilato, guercio e con l’aria da strafatto è immerso in un mare di sangue e circondato da teste mozzate e in decomposizione. Cosa potete chiedere di più da una copertina?

Gli Slayer, dopo un’infinità di dischi, trovano nel 2006 con Christ Illusion la cover più estrema della carriera, grazie all’estro dell”artista Larry Carroll, che aveva già collaborato con i californiani in super-classici quali Reign in Blood e South of Heaven.

Figuratevi se non veniva censurata in fretta e furia…

Pubblicato in: on febbraio 21, 2010 at 5:12 pm  Lascia un commento  
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Deftones: Diamond Eyes

Diamond Eyes è il titolo del nuovo album dei Deftones, in uscita il 18 maggio. Al basso troveremo Sergio Vega (ex bassista dei Quicksand) al posto del membro fondatore Chi Cheng, che dal 2008 è in coma in seguito ad un incidente stradale. Il primo singolo Rocket Skates sarà scaricabile gratuitamente dal sito della band a partire dal 23 febbraio.

Pubblicato in: on febbraio 17, 2010 at 7:34 am  Lascia un commento  
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Judas Priest: British Steel Re-Issue

Prevista per il 10 maggio 2010 (in occasione del 30° anniversario) l’uscita della versione rinnovata e ampliata del mitico British Steel, album importante nella discografia della storica band inglese.

La Re-Issue includerà la versione rimasterizzata del disco con l’aggiunta di un cd e dvd live (con l’album eseguito per intero e il solito documentario/dietro le quinte del concerto).

E bravi vecchiacci!

Pubblicato in: on febbraio 14, 2010 at 6:44 pm  Lascia un commento  
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