Alan Moore – The League of Extraordinary Gentlemen – Black Dossier

Ho provato a tradurre questo breve aneddoto, narrato dal personaggio di Fanny Hill, che ha come protagonisti i membri della Gulliver’s League:

Che incredibile banda di avventurieri era! Oltre all’ormai anziano Gulliver, il gruppo includeva un contrabbandiere straccione che, sotto la maschera, si verificò essere un altro vecchio conoscente, vale a dire il Capitano Clegg, a sua volta attempato signore dai capelli color argento attorno ai sessantacinque anni. Un cacciatore proveniente dall’America, tale Mr. Bumpoo, era un uomo più giovane, con degli atteggiamenti da presuntuoso di cui non mi curavo; ma fu con i due più giovani membri della compagnia, una coppia inglese squisitamente carina chiamati i Blakeneys, Marguerite e Percy, che condivisi la più profonda amicizia.

La nostra straordinaria combriccola, come appresi, era formata da emissari della Corona inglese, e in loro compagnia vissi molte sorprendenti imprese.

Su per la penisola chiamata Brobdingnag, situata nell’America occidentale e abitata da giganti, venimmo coinvolti nella guerra fra gli abitanti di Brobdingnag e i colossi erranti discendenti dal torreggiante Pantagruel, provenienti da Utopia, nei mari del sud.

Una volta, mentre stavamo tentando di negoziare una tregua in segreto con una comprensiva gigantessa, il suo ostile sposo tornò inaspettatamente a casa, al che ci nascondemmo presso la di lei persona. Qual raccapriccio! Suo marito scelse quel preciso momento per insistere affinché la moglie compisse il proprio dovere coniugale; cosicché noi, con carrozza e cavallo, venimmo risparmiati soltanto grazie al fatto che, evidentemente, egli optò all’ultimo istante per un differente metodo di ingresso.

Note: Brobdingnag è tratto da Gulliver’s Travels di Jonathan Swift, mentre il personaggio del gigante Pantagruel è stato illustrato nei celebri racconti dello scrittore satirico francese Francois Rabelais. Utopia è la conosciutissima ‘isola ideale’ descritta da Thomas More.

Renato Pozzetto: La casa stregata

Una delle caratteristiche principali dei grandi comici è quella di saper mantenere un’espressione di composta serietà anche nelle situazioni più assurde e surreali.

Pozzetto docet

Pubblicato in:  on Aprile 16, 2008 at 2:24 pm Lascia un Commento
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Monty Python: Life of Brian

La portentosa invenzione del dvd ci offre una vasta gamma di opzioni per visionare al meglio i nostri film preferiti. Oltre all’opportunità di vedere un film in lingua originale (magari con i sottotitoli) è diventato possibile gustarsi i ‘making of’ delle pellicole, le ‘papere’ degli attori (particolarmente dilettevoli quelle nei film porno) o le varie scene tagliate.

Questa inutile premessa serve semplicemente ad introdurre un personaggio tagliato all’ultimo momento dal film Life of Brian dei Monthy Python (una delle più intelligenti e succose satire sulla religione della storia del cinema) che ho trovato tra le scene eliminate dell’edizione dvd del film.

 

Il personaggio controverso di Otto, interpretato da Eric Idle, sarebbe dovuto servire a fare satira sull’ebraismo, essendo egli un eccentrico soldato nazi-ebreo, ovvero ebreo ma di origini germaniche e spietato antisemita che vuole liberarsi di tutta l’impura “feccia non-ebrea” che ha invaso Israele, oltre che a capo di uno squadrone suicida altamente addestrato che è “in grado di suicidarsi in soli 20 secondi”.

I Python si sono auto-censurati in questo caso, togliendo volutamente la scena in fase di montaggio. Temevano, con questa figura, di essersi spinti un po’ troppo oltre, anche a causa del simbolo che Otto e la sua squadra sfoderano sull’elmo: un incrocio fra la stella di David e la croce uncinata!!

È veramente un peccato che questo spezzone sia stato tolto dalla versione finale.. la vita è proprio fatta di rimpianti..

Ma che dico? Oggi ci sono i dvd, no?

Andrò a farmi due risate con Animal Trainer..

Alan Moore: The League of Extraordinary Gentlemen – History (part 2)

Murray’s Team (19° secolo)

Questo è il gruppo attorno al quale si evolve la saga di Moore e O’Neill, di cui ho già indicato le fonti letterarie in un post precedente. Da sinistra:

Griffin, l’uomo invisibile, spregevole studente interessato agli effetti della luce, resosi irreversibilmente invisibile attraverso un esperimento

Allan Quatermain, grande esploratore bianco (e forte consumatore di oppio) le cui avventure sono ambientate principalmente nel continente africano

Mina Murray, meglio conosciuta come Wilhelmina Harker, vittima del Conte Dracula

Il Capitano Nemo (alias Principe Dakkar), principe indiano, avventuriero, pirata e scienziato ribellatosi alla Corona Inglese

- Mr. Edward Hyde, alter ego disumano del Dr. Henry Jekyll, inizialmente un nano, poi cresciuto proporzionalmente alla propria efferatezza

 

 

Der Zwielicht-Helden (20° secolo)

La congrega assemblata dalla Germania prende a piene mani dal cinema espressionista tedesco e austriaco degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso:

– Il Dr. Mabuse, ipnotizzatore e mestro di travestimenti tratto dai racconti di Norbert Jacques e reso celebre da un ciclo di film diretti da Fritz Lang

– Il Dr. Caligari e Cesare (sullo sfondo), un altro ipnotizzatore accompagnato dalla sua vittima, entrambi presenti nel film di Robert Wiene Das Kabinett Des Doktor Caligari (citato anche in Il secondo tragico Fantozzi)

– Il Dr. C.A. Rotwang e Maria, un inventore con la sua creazione robotica presi dal celebre Metropolis di Fritz Lang

 

 

Les Hommes Mysterieux (20° secolo)

Ecco infine la versione francese:

Le Nyctalope, considerato il primo supereroe francese, con un cuore artificiale e l’abilità di vedere al buio. Nato dalla penna di Jean de La Hire

Arsene Lupin, notissimo ladro e gentiluomo, presente in molti racconti di Maurice Leblanc

Jean Robur, inventore e aviatore, autoproclamatosi ‘Master of the Universe’ e nato dalla fantasia di Jules Verne (creatore anche del Capitano Nemo)

Monsieur Zenith, detto l’albino, ladro e oppiomane apparso in una serie di racconti pulp firmati dal poco conosciuto Anthony Skene

- Fantomas, uno dei più magistrali malvagi della storia della letteratura, vero e proprio genio del male, trasformista e spietato. Creato dai francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre

Adolfo Celi, Alessandro Haber: Amici miei, atto II

Uno dei personaggi più sottovalutati della trilogia di Amici miei è certamente il dottor Sassaroli (Adolfo Celi), di un cinismo spietato. A livello di interpretazione non è da meno il buon vecchio Haber, qui nel suo ruolo più naturale.

Alan Moore: The League of Extraordinary Gentlemen – History (part 1)

Una carrellata sulle varie Leagues di Alan Moore:

 

Prospero’s Men (17° secolo)

La prima Lega ufficiale sarebbe stata composta da (partendo da sinistra):

- Don Chisciotte della Mancia, cavaliere errante e visionario tratto dai celebri racconti dello spagnolo Miguel de Cervantes

- il Capitano Robert Owe-much, protagonista di The Floating Island di Richard Head (poco conosciuto in Italia)

- Ariel, Prospero e Calibano, i personaggi principali di The Tempest, uno degli ultimi drammi di William Shakespeare. Prospero, Duca di Milano e potente mago è accompagnato dal suo schiavo selvaggio e deforme (Calibano) e da uno spirito dell’aria da lui evocato (Ariel)

- Christian, protagonista di The Pilgrim’s Progress di John Bunyan, una celebre allegoria religiosa

- Amber St. Clair, tratta da Forever Amber, un censuratissimo romanzo d’amore di Kathleen Winsor

- Orlando, eroe androgino ed immortale descritto in diverse opere, che secondo Alan Moore avrebbe avuto a che fare con diverse versioni della Lega durante i secoli

 

 

Gulliver’s League (18° secolo)

- Lemuel Gulliver, da Gulliver’s Travels di Jonathan Swift, uno dei viaggiatori più famosi della storia della letteratura, tra lillipuziani, giganti, isole volanti e cavalli parlanti

- Sir Percy (alias ‘The Scarlet Pimpernel’, la Primula Rossa) e Lady Blakeney, coppia di rivoluzionari tratta dai romanzi della scrittrice britannica Emma Orczy

- il reverendo Dr. Christopher Syn (alias ‘The Scarecrow’, lo Spaventapasseri), pirata e contrabbandiere mascherato creato da un altro autore inglese, Arthur Russell Thorndike

- Fanny Hill, protagonista di Memoirs of a Woman of Pleasure di John Cleland, considerato da molti il primo romanzo pornografico inglese

- Natty Bumppo (alias ‘Hawkeye’, Occhio di Falco), conosciuto soprattutto per il romanzo di James Fenimore Cooper The Last of the Mohicans (L’ultimo dei mohicani) e successive versioni cinematografiche (interpretato, tra gli altri, anche da Daniel Day Lewis)

Ugo Tognazzi: Signore e signori, buonanotte

Il cinema italiano degli anni ‘70 è stato talmente ricco e di qualità che anche da filmetti ad episodi minori quali Signore e signori, buonanotte (diretto da diversi registi) si possono pescare delle autentiche perle. In questo caso Tognazzi ci mette parecchio del suo per rendere sublime questo piccolo racconto.

Alan Moore: The League of Extraordinary Gentlemen – Black Dossier

A metà novembre è uscito negli Stati Uniti il terzo volume della serie The League of Extraordinary Gentlemen, scritta dal celebre autore britannico Alan Moore e illustrata da Kevin O’Neill. Il titolo del volume è Black Dossier, e non è attualmente reperibile in Europa. Per questo motivo l’ho ordinato attraverso Amazon e lo sto leggendo in questi giorni.

Per chi non lo sapesse il progetto della Lega è quello di ‘mappare’ i più importanti personaggi di fantasia della storia della letteratura e del cinema, fingendo siano esistiti veramente e abbiano vissuto tutti nello stesso universo.

Il primo volume della Lega si focalizzava principalmente sul periodo del Vittorianesimo inglese, quindi i protagonisti sono presi generalmente da romanzi di scrittori inglesi di quell’epoca. Oltre al celeberrimo Dr. Jekyll/Mr. Hyde (Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde) fanno parte del gruppo Miss Wilhelmina Murray , ovvero Mina Harker col suo cognome da nubile (Bram Stoker: Dracula), Allan Quatermain (protagonista di diversi romanzi di H. Rider Haggard), Il Capitano Nemo (Jules Verne: Twenty Thousand Leagues Under the Sea e The Mysterious Island) e Griffin l’uomo invisibile (H. G. Wells: The Invisible Man) che devono affrontare, per la salvaguardia della nazione inglese, nemici quali il dr. Fu Manchu (in diversi romanzi di Sax Rohmer) e il Professor James Moriarty (nemico storico di Sherlock Holmes, creato da Arthur Conan Doyle).

Il secondo volume descrive una nuova missione del quintetto, che deve sventare un attacco di alieni provenienti da Marte (in questo caso Moore ricalca con precisione le vicende raccontate in The War of the Worlds di H. G. Wells). Nonostante il successo della missione, il gruppo rimane decimato e si scioglie.

In Black Dossier, tuttavia, la storia riprende, ed è questa volta ambientata in un’Inghilterra post-Big Brother (qui l’ambientazione è quella di 1984 di George Orwell) in cui gli unici due membri sopravvissuti del gruppo (Mina ed un ringiovanito Quatermain) vanno alla ricerca di un prezioso dossier contenente informazioni segrete sulla storia delle incarnazioni precedenti della Lega ed altre curiosità. Troviamo così, fra le altre cose, un’opera incompiuta di William Shakespeare (!) o la rivelazione che la Gioconda di Leopardo da Vinci sia in realtà il ritratto di Orlando, il personaggio immortale ed androgino descritto nell’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo, nell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e nell’Orlando: A Biography di Virginia Woolf. Scopriamo inoltre che la Germania e la Francia hanno avuto le loro versioni personali della Lega (quelli tedeschi presi dal cinema espressionista degli anni ’20, quelli francesi che includono Fantomas e Arsene Lupin.) Un lavoro immenso e geniale, in cui Alan Moore si prende il lusso anche di mostrare un James Bond goffo, viscido e codardo. In attesa del volume successivo (intitolato Century) che descriverà l’evoluzione del gruppo in tre nuovi periodi storici, Black Dossier offre una visione fantastica di una immensa fetta dell’universo creato dalla fantasia dei grandi autori della storia.

Terry Gilliam: Brian di Nazareth

Tratto da “Life of Brian” (1979) del gruppo comico inglese Monty Python, questo estratto ha come protagonista il membro ‘meno attore’ del sestetto, ovvero Terry Gilliam, unico americano del gruppo e regista di lavori importanti quali Brazil, Fear and Loathing in Las Vegas (Paura e delirio a Las Vegas), The Fisher King (La leggenda del Re Pescatore), Twelve Monkeys (L’esercito delle 12 scimmie) e altri. Gilliam è anche il responsabile di tutte le illustrazioni e animazioni che hanno accompagnato i Monty Python nei loro anni di televisione e cinema.

Non molto spesso i Python trovano dei doppiatori soddisfacenti (è praticamente impossibile traslare la loro comicità in un’altra lingua), ma in questo piccolo quadretto delirante il doppiatore italiano è veramente eccezionale (e accompagna pefettamente l’aspetto grottesco del sabbioso “Blood & Thunder Prophet“).