Alan Moore: The League of Extraordinary Gentlemen – History (part 1)

Una carrellata sulle varie Leagues di Alan Moore:

 

Prospero’s Men (17° secolo)

La prima Lega ufficiale sarebbe stata composta da (partendo da sinistra):

- Don Chisciotte della Mancia, cavaliere errante e visionario tratto dai celebri racconti dello spagnolo Miguel de Cervantes

- il Capitano Robert Owe-much, protagonista di The Floating Island di Richard Head (poco conosciuto in Italia)

- Ariel, Prospero e Calibano, i personaggi principali di The Tempest, uno degli ultimi drammi di William Shakespeare. Prospero, Duca di Milano e potente mago è accompagnato dal suo schiavo selvaggio e deforme (Calibano) e da uno spirito dell’aria da lui evocato (Ariel)

- Christian, protagonista di The Pilgrim’s Progress di John Bunyan, una celebre allegoria religiosa

- Amber St. Clair, tratta da Forever Amber, un censuratissimo romanzo d’amore di Kathleen Winsor

- Orlando, eroe androgino ed immortale descritto in diverse opere, che secondo Alan Moore avrebbe avuto a che fare con diverse versioni della Lega durante i secoli

 

 

Gulliver’s League (18° secolo)

- Lemuel Gulliver, da Gulliver’s Travels di Jonathan Swift, uno dei viaggiatori più famosi della storia della letteratura, tra lillipuziani, giganti, isole volanti e cavalli parlanti

- Sir Percy (alias ‘The Scarlet Pimpernel’, la Primula Rossa) e Lady Blakeney, coppia di rivoluzionari tratta dai romanzi della scrittrice britannica Emma Orczy

- il reverendo Dr. Christopher Syn (alias ‘The Scarecrow’, lo Spaventapasseri), pirata e contrabbandiere mascherato creato da un altro autore inglese, Arthur Russell Thorndike

- Fanny Hill, protagonista di Memoirs of a Woman of Pleasure di John Cleland, considerato da molti il primo romanzo pornografico inglese

- Natty Bumppo (alias ‘Hawkeye’, Occhio di Falco), conosciuto soprattutto per il romanzo di James Fenimore Cooper The Last of the Mohicans (L’ultimo dei mohicani) e successive versioni cinematografiche (interpretato, tra gli altri, anche da Daniel Day Lewis)

Ugo Tognazzi: Signore e signori, buonanotte

Il cinema italiano degli anni ‘70 è stato talmente ricco e di qualità che anche da filmetti ad episodi minori quali Signore e signori, buonanotte (diretto da diversi registi) si possono pescare delle autentiche perle. In questo caso Tognazzi ci mette parecchio del suo per rendere sublime questo piccolo racconto.

Alan Moore: The League of Extraordinary Gentlemen – Black Dossier

A metà novembre è uscito negli Stati Uniti il terzo volume della serie The League of Extraordinary Gentlemen, scritta dal celebre autore britannico Alan Moore e illustrata da Kevin O’Neill. Il titolo del volume è Black Dossier, e non è attualmente reperibile in Europa. Per questo motivo l’ho ordinato attraverso Amazon e lo sto leggendo in questi giorni.

Per chi non lo sapesse il progetto della Lega è quello di ‘mappare’ i più importanti personaggi di fantasia della storia della letteratura e del cinema, fingendo siano esistiti veramente e abbiano vissuto tutti nello stesso universo.

Il primo volume della Lega si focalizzava principalmente sul periodo del Vittorianesimo inglese, quindi i protagonisti sono presi generalmente da romanzi di scrittori inglesi di quell’epoca. Oltre al celeberrimo Dr. Jekyll/Mr. Hyde (Robert Louis Stevenson: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde) fanno parte del gruppo Miss Wilhelmina Murray , ovvero Mina Harker col suo cognome da nubile (Bram Stoker: Dracula), Allan Quatermain (protagonista di diversi romanzi di H. Rider Haggard), Il Capitano Nemo (Jules Verne: Twenty Thousand Leagues Under the Sea e The Mysterious Island) e Griffin l’uomo invisibile (H. G. Wells: The Invisible Man) che devono affrontare, per la salvaguardia della nazione inglese, nemici quali il dr. Fu Manchu (in diversi romanzi di Sax Rohmer) e il Professor James Moriarty (nemico storico di Sherlock Holmes, creato da Arthur Conan Doyle).

Il secondo volume descrive una nuova missione del quintetto, che deve sventare un attacco di alieni provenienti da Marte (in questo caso Moore ricalca con precisione le vicende raccontate in The War of the Worlds di H. G. Wells). Nonostante il successo della missione, il gruppo rimane decimato e si scioglie.

In Black Dossier, tuttavia, la storia riprende, ed è questa volta ambientata in un’Inghilterra post-Big Brother (qui l’ambientazione è quella di 1984 di George Orwell) in cui gli unici due membri sopravvissuti del gruppo (Mina ed un ringiovanito Quatermain) vanno alla ricerca di un prezioso dossier contenente informazioni segrete sulla storia delle incarnazioni precedenti della Lega ed altre curiosità. Troviamo così, fra le altre cose, un’opera incompiuta di William Shakespeare (!) o la rivelazione che la Gioconda di Leopardo da Vinci sia in realtà il ritratto di Orlando, il personaggio immortale ed androgino descritto nell’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo, nell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e nell’Orlando: A Biography di Virginia Woolf. Scopriamo inoltre che la Germania e la Francia hanno avuto le loro versioni personali della Lega (quelli tedeschi presi dal cinema espressionista degli anni ’20, quelli francesi che includono Fantomas e Arsene Lupin.) Un lavoro immenso e geniale, in cui Alan Moore si prende il lusso anche di mostrare un James Bond goffo, viscido e codardo. In attesa del volume successivo (intitolato Century) che descriverà l’evoluzione del gruppo in tre nuovi periodi storici, Black Dossier offre una visione fantastica di una immensa fetta dell’universo creato dalla fantasia dei grandi autori della storia.